Soci Fondatori
Laura Ammannati
Laura Ammannati è professore di Diritto dell’economia, Jean Monnet Chair in EU Energy Regulation and Policy, e Direttore del Dipartimento di Studi internazionali, giuridici e storico-politici dell’Università di Milano.
Ha collaborato con organismi di ricerca ed enti pubblici in materia di regolazione dell’energia, dei servizi pubblici locali con particolare attenzione alla distribuzione locale del gas.
E’ membro del comitato di direzione o del comitato scientifico di riviste giuridiche nazionali ed internazionali.
E’ coordinatore della unità di Milano della ricerca PRIN (2009-2010) sulla regolazione dei trasporti in Europa.
I principali interessi di ricerca riguardano la regolazione e governance dei mercati, in particolare di quello dell’energia, le strategie di regolazione economica in Europa, e gli aiuti di stato.
Ha pubblicato numerosi libri ed articoli sulla regolazione dei servizi pubblici, su regolazione e concorrenza nelle industrie di rete con particolare attenzione all’energia, sulla governance a livello europeo nei settori economici con specifico riferimento alle agenzie e alle reti di regolazione e, di recente, sulla regolazione del mercato del rating e sul Financial Stability Board nella governance globale dei mercati finanziari.
PRINCIPALI PUBBLICAZIONI
Restructuring Global Governance of the Financial System: a Framework for Preventing Systemic Risk, in P. Dabrowska-Klosinska (editor), Essays on Global Safety Governance: Challenges and Solutions, Center for Europe – University of Warsaw, 2015
Il ‘valore’ del rating nelle regolazioni pubbliche. Regolare il mercato del rating o superare il rating? in Rivista della Regolazione dei Mercati (RRM), n. 2 2014 (disp. a http://www.rivistadellaregolazionedeimercati.it/booklets/10)
Le politiche di efficienza energetica nel quadro del pacchetto europeo clima-energia, in AmministrazioneInCammino.it (2013)
Quis custodiet ipsos custodies? Qualche osservazione sul disegno della valutazione, in G. Colombini (a cura), Finanziamento, competizione ed accountability nel governo dell’università. Criticità del sistema e incertezze per il futuro, ES, Napoli, 2013
The creation of the Agency for the Cooperation of Energy regulators. Its role in the governance of the European energy market, in Networks. In Search of a Model for European and Global Regulation (edited by L. Ammannati), Giappichelli, Torino, 2012
La riforma del mercato elettrico inglese: dalla liberalizzazione ad un nuovo interventismo? , in A. Maestroni – M. De Focatiis (acd), Politica energetica, regolazione e mercato, Giuffrè, Milano, 2012
Il rapporto tra concorrenza e welfare di fronte alla crisi, in G. Colombini – M. Passalacqua (eds.), Mercati e banche nella crisi: regole di concorrenza e aiuti di stato, Ed Scientifica, Napoli, 2012
L’Agenzia per la Cooperazione tra i Regolatori dell’Energia: organismo europeo di regolazione o di Coordinamento dei regolatori nazionali? In P. Bilancia (edited by), La regolazione dei mercati di settore, Giuffrè, Milano,2012
L’ “Agenzia per la Cooperazione tra i Regolatori dell’Energia” e la costruzione del mercato unico dell’energia, in Ital. Dir. Pubbl. Com. (3-4) 2011.
Il nucleare: un regime speciale? in M. De Focatiis e A. Maestroni (eds.), Libertà d’impresa e regolazione del nuovo diritto dell’energia, Giuffré, Milano, 2011
Statuto
Articolo 1
E' costituita tra i suddetti comparenti l'associazione, non riconosciuta, denominata "Associazione Italiana di Diritto dell’Energia" (in forma abbreviata "A.I.D.EN.").
Articolo 2
L'associazione ha sede in Milano alla via Serbelloni numero 7.
Articolo 3
L'Associazione non ha fini di lucro ed opera avendo il seguente scopo: "L'Associazione si propone di promuovere in modo multidisciplinare la riflessione sul diritto dell'energia in Italia e all'estero e di migliorare la conoscenza e lo sviluppo di questo settore del diritto. A tal fine l'associazione favorisce lo svolgimento di attività di interesse giuridico anche con indagini di politica legislativa, partecipa a iniziative e progetti di istituzioni italiane, estere e sovranazionali, organizza convegni, dibattiti, confronti e altre tipologie di incontri culturali, promuove la costituzione di commissioni di studi, cura pubblicazioni d’interesse nazionale ed internazionale, conferisce premi e borse di studio e realizza ogni altra attività reputata utile per la conoscenza e lo sviluppo del diritto dell’energia.
L’associazione nella sua attività si attiene a criteri di rigorosa indipendenza rispetto ad ogni interesse economico."
Articolo 4
L'Associazione è regolata dallo Statuto che si allega al presente atto sotto la lettera "D", debitamente sottoscritto dai costituiti e da me Notaio, per formarne parte integrante e sostanziale, omessane la lettura per espressa dispensa ricevuta dai comparenti, per averne essi già avuto piena conoscenza antecedentemente a quest'atto.
Articolo 5
5.1 Categorie di soci
I soci dell'Associazione sono persone fisiche.
L'associazione è composta da soci fondatori, soci ordinari e soci onorari.
- I soci fondatori sono i soci che hanno costituito l'associazione e quelli nominati ai sensi del successivo articolo 5.2;
- I soci ordinari sono persone che operano nel settore del diritto dell'energia e che sono interessate alle attività promosse dall'Associazione.
- I soci onorari sono persone che abbiano conferito lustro al settore della ricerca nel campo del diritto dell'energia, la cui partecipazione ai lavori dell'Associazione è utile per promuovere la realizzazione dei suoi obiettivi. Essi partecipano all'Associazione senza obbligo di pagamento della quota di iscrizione e senza diritti amministrativi.
L'appartenenza ad altre associazioni aventi scopi analoghi non preclude l'iscrizione all'associazione.
5.2 Ammissione dei soci
Possono essere iscritti all'associazione, in qualità di soci ordinari, persone che operano nel settore del diritto dell'energia o che svolgano attività di studio e di ricerca su tematiche di spiccato interesse per il settore.
Il Consiglio, sulla base dell'esperienza maturata dall'aspirante e del suo curriculum vitae, delibera sull'accoglimento o il rigetto della domanda. Per la validità della delibera di ammissione è richiesta la maggioranza dei due terzi degli aventi diritto.
Il titolo di socio onorario è conferito dal Consiglio con la maggioranza dei quattro quinti degli aventi diritto.
La qualifica di socio fondatore potrà essere conferita con delibera del Consiglio, adottata con la maggioranza dei quattro quinti degli aventi diritto, a singoli soci ordinari che abbiano contribuito in modo particolare allo sviluppo dell'attività associativa.
5.3 Recesso ed esclusione del socio
I soci sono liberi di recedere dall'Associazione, ai sensi dell'art. 24 cod. civ.
Costituiscono motivo di esclusione:
a) il mancato pagamento delle quote associative. Il socio moroso da due anni è invitato ad effettuare i versamenti dovuti, con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno. Trascorsi invano sessanta giorni dall'invio della lettera è dichiarato decaduto con provvedimento non reclamabile del Consiglio direttivo;
b) la sussistenza di gravi motivi.
L'esclusione è decisa dal Consiglio direttivo con delibera motivata e ratificata dall'Assemblea. Il socio, prima della deliberazione del Consiglio, è invitato a presentare le proprie difese. Il provvedimento di esclusione deve essere comunicato all'associato a mezzo lettera raccomandata A/R.
Articolo 6
Sono chiamati a comporre il primo Consiglio Direttivo, per il primo triennio, tutti i costituiti soci fondatori che, in proprio o come sopra rappresentati, accettano la carica. Al nominato Consiglio Direttivo spettano tutti i poteri previsti dall'allegato Statuto.
Viene nominato Presidente del Consiglio Direttivo il Prof. Avv. Natale Irti (detto Natalino) che, come sopra rappresentato, accetta la carica. Al nominato Presidente spetta la rappresentanza della Associazione.
Articolo 7
La nomina degli altri organi dell'associazione sarà effettuata rispettivamente, a norma dello Statuto, dalla prima assemblea dei soci ed in occasione della prima riunione del Consiglio Direttivo, per quanto di rispettiva competenza.
Articolo 8
Il primo esercizio sociale di chiuderà il 31 dicembre 2015.
Articolo 9
Omissis
Laura Ammannati
Nicola Bassi
Pier Giuseppe Biandrino
Eugenio Bruti Liberati
Mario Bucello
Marinella De Focatiis
Natalino Irti
Giulio Napolitano
Pippo Ranci Ortigosa
Francesco Sclafani
Dario Simeoli
Bruno Tonoletti
Aldo Travi
Eugenio Vaccari
Soci fondatori
Sono i soci che hanno costituito l’Associazione e quelli nominati con delibera del Consiglio, adottata con la maggioranza dei quattro quinti degli aventi diritto, per aver contribuito in modo particolare allo sviluppo dell’attività associativa.
Soci onorari
Sono persone nominate dal consiglio con la maggioranza dei quattro quinti degli aventi diritto che hanno conferito lustro al settore della ricerca nel campo del diritto dell'energia e la cui partecipazione ai lavori dell'associazione è utile per promuovere la realizzazione dei suoi obiettivi.
Soci
Sono le persone che operano nel settore del diritto dell'energia e che sono interessate alle attività promosse dall'associazione.
REQUISITI DI AMMISSIONE
Possono essere iscritti all'Associazione, in qualità di soci ordinari, persone che operano nel settore del diritto dell'energia o che svolgano attività di studio e di ricerca su tematiche di spiccato interesse per il settore.
Il Consiglio, sulla base dell’esperienza maturata dall’aspirante e del suo curriculum vitae, delibera l'accoglimento o il rigetto della domanda di ammissione a maggioranza dei due terzi degli aventi diritto