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Soci Fondatori

Eugenio Bruti Liberati

Nato a Washington il 28 maggio 1959, Professore straordinario di diritto amministrativo presso il Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche Economiche e Sociali dell’Università del Piemonte Orientale.

Carriera accademica
- Laurea (con votazione di 110/110 con lode e dignità di stampa) in giurisprudenza all’Università di Genova il 7 maggio 1985 con una tesi in diritto amministrativo in tema di concessioni di opere pubbliche.
- Dottorato di ricerca in diritto amministrativo conseguito nel 1992 presso l’Università Statale di Milano con una tesi in diritto amministrativo in materia di rapporti convenzionali tra pubbliche amministrazioni e privati.
- Ricercatore di ruolo in diritto amministrativo presso l’Università Statale di Milano dal 1992 al 1999.
- Professore a contratto di diritto amministrativo presso l’Università Bocconi di Milano dal 1996 al 2001.
- Dal 1999 ad oggi Professore di diritto amministrativo presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università del Piemonte Orientale.
- Dal 2004 al 2011 Direttore del Master (poi Corso di perfezionamento) in Diritto e Economia dei Beni Ambientali presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università del Piemonte Orientale.

Attività professionale
- E’ avvocato cassazionista, iscritto dal 22 maggio 2003 all’Albo degli Avvocati di Milano, specializzato in diritto amministrativo, con particolare riferimento alle tematiche dei servizi di interesse economico generale, degli appalti e dei contratti e accordi pubblici in genere, del diritto dell’ambiente, del diritto urbanistico, della disciplina antitrust, dei beni culturali, della regolazione dei mercati finanziari.
- Dal 1999 al 2001 è stato Direttore dell’Ufficio Legale di Edison S.p.a.
- E’ fondatore e partner dello Studio legale associato GPA – GiusPubblicisti Associati.
- Ha assistito e assiste società pubbliche e private ed enti pubblici sia con consulenze stragiudiziali che nel contenzioso relativo agli ambiti sopra richiamati.

Attività didattica e scientifica
- Dal 1999 ad oggi ha tenuto presso la Facoltà di Giurisprudenza e poi il Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche Economiche e Sociali dell’Università del Piemonte Orientale corsi di Diritto Amministrativo I, Diritto Amministrativo II, Diritto Processuale Amministrativo, Diritto Pubblico dell’economia e Diritto dell’Ambiente.
- Nell’ambito del Master (poi Corso di Perfezionamento) in Diritto ed Economia dei beni ambientali ha tenuto dal 2004 al 2011 numerose lezioni sulle diverse tematiche del diritto ambientale.
- E’ componente del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in Autonomie Locali, Servizi Pubblici e Diritti di Cittadinanza (DRASD).
- Ha tenuto numerose lezioni in corsi presso l’Accademia della Guardia di Finanza di Bergamo, presso pubbliche amministrazioni nazionali (come il Ministero dell’economia e delle finanze e l’Autorità per l’energia) e locali (come la Provincia di Alessandria), e in corsi di dottorato presso altre Università (come l’Università Bocconi e l’Università di Pavia).
- Ha svolto e svolge attività di ricerca nel campo del diritto amministrativo approfondendo numerose tematiche, tra cui si segnalano in particolare quelle relative ai rapporti convenzionali e concessori tra pubbliche amministrazioni e privati, alla regolamentazione dei servizi di interesse economico generale e dei mercati finanziari, alle opere pubbliche, alla giustizia amministrativa, al diritto dell’ambiente e ai beni culturali.
- Tra le sue pubblicazioni si ricordano in particolare le monografie “Consenso e funzione nei contratti di diritto pubblico”, Milano, Giuffré, 1996, e “La regolazione pro-concorrenziale dei servizi pubblici a rete. Il caso dell’energia elettrica e del gas”, Milano, Giuffré, 2006, nonché il volume “La regolazione dei servizi di interesse economico generale”, Torino, Giappichelli, 2010 (curato insieme a F. DONATI).

Lingue straniere
- Parla e scrive correntemente in inglese.
- Ha una conoscenza di base del francese.

Statuto

Articolo 1
E' costituita tra i suddetti comparenti l'associazione, non riconosciuta, denominata "Associazione Italiana di Diritto dell’Energia" (in forma abbreviata "A.I.D.EN.").

Articolo 2
L'associazione ha sede in Milano alla via Serbelloni numero 7.

Articolo 3
L'Associazione non ha fini di lucro ed opera avendo il seguente scopo: "L'Associazione si propone di promuovere in modo multidisciplinare la riflessione sul diritto dell'energia in Italia e all'estero e di migliorare la conoscenza e lo sviluppo di questo settore del diritto. A tal fine l'associazione favorisce lo svolgimento di attività di interesse giuridico anche con indagini di politica legislativa, partecipa a iniziative e progetti di istituzioni italiane, estere e sovranazionali, organizza convegni, dibattiti, confronti e altre tipologie di incontri culturali, promuove la costituzione di commissioni di studi, cura pubblicazioni d’interesse nazionale ed internazionale, conferisce premi e borse di studio e realizza ogni altra attività reputata utile per la conoscenza e lo sviluppo del diritto dell’energia.
L’associazione nella sua attività si attiene a criteri di rigorosa indipendenza rispetto ad ogni interesse economico."

Articolo 4
L'Associazione è regolata dallo Statuto che si allega al presente atto sotto la lettera "D", debitamente sottoscritto dai costituiti e da me Notaio, per formarne parte integrante e sostanziale, omessane la lettura per espressa dispensa ricevuta dai comparenti, per averne essi già avuto piena conoscenza antecedentemente a quest'atto.

Articolo 5
5.1 Categorie di soci
I soci dell'Associazione sono persone fisiche.
L'associazione è composta da soci fondatori, soci ordinari e soci onorari.
- I soci fondatori sono i soci che hanno costituito l'associazione e quelli nominati ai sensi del successivo articolo 5.2;
- I soci ordinari sono persone che operano nel settore del diritto dell'energia e che sono interessate alle attività promosse dall'Associazione.
- I soci onorari sono persone che abbiano conferito lustro al settore della ricerca nel campo del diritto dell'energia, la cui partecipazione ai lavori dell'Associazione è utile per promuovere la realizzazione dei suoi obiettivi. Essi partecipano all'Associazione senza obbligo di pagamento della quota di iscrizione e senza diritti amministrativi.
L'appartenenza ad altre associazioni aventi scopi analoghi non preclude l'iscrizione all'associazione.
5.2 Ammissione dei soci
Possono essere iscritti all'associazione, in qualità di soci ordinari, persone che operano nel settore del diritto dell'energia o che svolgano attività di studio e di ricerca su tematiche di spiccato interesse per il settore.
Il Consiglio, sulla base dell'esperienza maturata dall'aspirante e del suo curriculum vitae, delibera sull'accoglimento o il rigetto della domanda. Per la validità della delibera di ammissione è richiesta la maggioranza dei due terzi degli aventi diritto.
Il titolo di socio onorario è conferito dal Consiglio con la maggioranza dei quattro quinti degli aventi diritto.
La qualifica di socio fondatore potrà essere conferita con delibera del Consiglio, adottata con la maggioranza dei quattro quinti degli aventi diritto, a singoli soci ordinari che abbiano contribuito in modo particolare allo sviluppo dell'attività associativa.
5.3 Recesso ed esclusione del socio
I soci sono liberi di recedere dall'Associazione, ai sensi dell'art. 24 cod. civ.
Costituiscono motivo di esclusione:
a) il mancato pagamento delle quote associative. Il socio moroso da due anni è invitato ad effettuare i versamenti dovuti, con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno. Trascorsi invano sessanta giorni dall'invio della lettera è dichiarato decaduto con provvedimento non reclamabile del Consiglio direttivo;
b) la sussistenza di gravi motivi.
L'esclusione è decisa dal Consiglio direttivo con delibera motivata e ratificata dall'Assemblea. Il socio, prima della deliberazione del Consiglio, è invitato a presentare le proprie difese. Il provvedimento di esclusione deve essere comunicato all'associato a mezzo lettera raccomandata A/R.

Articolo 6
Sono chiamati a comporre il primo Consiglio Direttivo, per il primo triennio, tutti i costituiti soci fondatori che, in proprio o come sopra rappresentati, accettano la carica. Al nominato Consiglio Direttivo spettano tutti i poteri previsti dall'allegato Statuto.
Viene nominato Presidente del Consiglio Direttivo il Prof. Avv. Natale Irti (detto Natalino) che, come sopra rappresentato, accetta la carica. Al nominato Presidente spetta la rappresentanza della Associazione.

Articolo 7
La nomina degli altri organi dell'associazione sarà effettuata rispettivamente, a norma dello Statuto, dalla prima assemblea dei soci ed in occasione della prima riunione del Consiglio Direttivo, per quanto di rispettiva competenza.

Articolo 8
Il primo esercizio sociale di chiuderà il 31 dicembre 2015.

Articolo 9
Omissis


Laura Ammannati
Nicola Bassi
Pier Giuseppe Biandrino
Eugenio Bruti Liberati
Mario Bucello

Marinella De Focatiis
Natalino Irti
Giulio Napolitano

Pippo Ranci Ortigosa
Francesco Sclafani
Dario Simeoli

Bruno Tonoletti
Aldo Travi
Eugenio Vaccari

Soci fondatori

Sono i soci che hanno costituito l’Associazione e quelli nominati con delibera del Consiglio, adottata con la maggioranza dei quattro quinti degli aventi diritto, per aver contribuito in modo particolare allo sviluppo dell’attività associativa.

Soci onorari

Sono persone nominate dal consiglio con la maggioranza dei quattro quinti degli aventi diritto che hanno conferito lustro al settore della ricerca nel campo del diritto dell'energia e la cui partecipazione ai lavori dell'associazione è utile per promuovere la realizzazione dei suoi obiettivi.


Soci

Sono le persone che operano nel settore del diritto dell'energia e che sono interessate alle attività promosse dall'associazione.

REQUISITI DI AMMISSIONE
Possono essere iscritti all'Associazione, in qualità di soci ordinari, persone che operano nel settore del diritto dell'energia o che svolgano attività di studio e di ricerca su tematiche di spiccato interesse per il settore.

Il Consiglio, sulla base dell’esperienza maturata dall’aspirante e del suo curriculum vitae, delibera l'accoglimento o il rigetto della domanda di ammissione a maggioranza dei due terzi degli aventi diritto

Organi sociali