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Soci Fondatori

Mario Bucello

Mario Bucello è nato a Messina il 20 ottobre 1947.
Laureato in giurisprudenza presso l’Università di Genova, è iscritto all’ordine degli Avvocati di Genova dal 1978 ed all’Albo speciale della Cassazione e delle Superiori Giurisdizioni dal 1984.

E’ stato cofondatore dell’Associazione professionale «Studio Legale Pericu Bucello Quaglia». Attualmente è partner all’Associazione Professionale «GPA – GiusPubblicisti Associati», di cui è cofondatore insieme con altri quattro soci e che conta su altri dodici avvocati operanti nei due studi di Milano e di Genova.
Nel corso della sua attività professionale è stato consulente abituale di enti pubblici e di società pubbliche, tra cui Ferrovie dello Stato S.p.A., Enichem ed AMGA di Genova, oltre che di imprese private, tra cui numerosi operatori del settore dell’energia, per i quali svolge attività di assistenza nella stipulazione di contratti e nella gestione di rapporti con gli appaltatori.
In particolare ha collaborato con Ferrovie dello Stato S.p.A. nella revisione dei rapporti contrattuali per l’esecuzione di grandi concessioni di lavori pubblici e nell’organizzazione della realizzazione di infrastrutture, fra le quali i collegamenti ferroviari Palermo – Punta Raisi e Milano Centrale – Aeroporto Malpensa ed oggi assiste Rete Ferroviaria Italiana in controversie con Pubbliche Amministrazioni e appaltatori nell’ambito dell’esecuzione di opere di potenziamento ed ammodernamento della rete.
Ha più volte assistito imprese e gruppi nel corso di procedure di privatizzazione.

Ha partecipato ai gruppi di lavoro che hanno assistito il Comune di Genova nella trasformazione dell’Azienda Municipalizzata nei settori del gas e dell’acqua in S.p.A. e nella successiva collocazione sul mercato della stessa.
Ha affrontato profili specifici di diritto amministrativo nell’analoga operazione di privatizzazione di A.E.M. di Milano.

Dal 1995 al 2000 è stato componente del Comitato Tecnico Urbanistico della Regione Liguria, che esamina ed esprime parere obbligatorio su tutti i Piani Regolatori comunali e su tutti i Piani Territoriali specializzati della Regione.
È stato commissario in commissioni per l’aggiudicazione di appalti pubblici o di pubblici concorsi.
E’ stato componente di Collegi Arbitrali incaricati di definire contenzioso tra le Stazioni appaltanti e gli appaltatori.

Attività collaterali
E’ autore di pubblicazioni sui temi dell’organizzazione pubblica, della tutela dell’ambiente e dell’energia.
Ha partecipato al gruppo di lavoro a suo tempo istituito dal Consiglio Europeo dell’ambiente per la preparazione della direttiva sulla valutazione di impatto ambientale, poi sfociata nell’introduzione dell’identico istituto negli ordinamenti degli Stati comunitari.
Svolge relazioni ed interventi in occasione di convegni e workshop, con particolare riguardo ai temi dell’energia, dei contratti pubblici, dei lavori pubblici, delle forniture e dei servizi e dell’organizzazione dei pubblici servizi, soprattutto degli enti locali, dell’urbanistica.

Statuto

Articolo 1
E' costituita tra i suddetti comparenti l'associazione, non riconosciuta, denominata "Associazione Italiana di Diritto dell’Energia" (in forma abbreviata "A.I.D.EN.").

Articolo 2
L'associazione ha sede in Milano alla via Serbelloni numero 7.

Articolo 3
L'Associazione non ha fini di lucro ed opera avendo il seguente scopo: "L'Associazione si propone di promuovere in modo multidisciplinare la riflessione sul diritto dell'energia in Italia e all'estero e di migliorare la conoscenza e lo sviluppo di questo settore del diritto. A tal fine l'associazione favorisce lo svolgimento di attività di interesse giuridico anche con indagini di politica legislativa, partecipa a iniziative e progetti di istituzioni italiane, estere e sovranazionali, organizza convegni, dibattiti, confronti e altre tipologie di incontri culturali, promuove la costituzione di commissioni di studi, cura pubblicazioni d’interesse nazionale ed internazionale, conferisce premi e borse di studio e realizza ogni altra attività reputata utile per la conoscenza e lo sviluppo del diritto dell’energia.
L’associazione nella sua attività si attiene a criteri di rigorosa indipendenza rispetto ad ogni interesse economico."

Articolo 4
L'Associazione è regolata dallo Statuto che si allega al presente atto sotto la lettera "D", debitamente sottoscritto dai costituiti e da me Notaio, per formarne parte integrante e sostanziale, omessane la lettura per espressa dispensa ricevuta dai comparenti, per averne essi già avuto piena conoscenza antecedentemente a quest'atto.

Articolo 5
5.1 Categorie di soci
I soci dell'Associazione sono persone fisiche.
L'associazione è composta da soci fondatori, soci ordinari e soci onorari.
- I soci fondatori sono i soci che hanno costituito l'associazione e quelli nominati ai sensi del successivo articolo 5.2;
- I soci ordinari sono persone che operano nel settore del diritto dell'energia e che sono interessate alle attività promosse dall'Associazione.
- I soci onorari sono persone che abbiano conferito lustro al settore della ricerca nel campo del diritto dell'energia, la cui partecipazione ai lavori dell'Associazione è utile per promuovere la realizzazione dei suoi obiettivi. Essi partecipano all'Associazione senza obbligo di pagamento della quota di iscrizione e senza diritti amministrativi.
L'appartenenza ad altre associazioni aventi scopi analoghi non preclude l'iscrizione all'associazione.
5.2 Ammissione dei soci
Possono essere iscritti all'associazione, in qualità di soci ordinari, persone che operano nel settore del diritto dell'energia o che svolgano attività di studio e di ricerca su tematiche di spiccato interesse per il settore.
Il Consiglio, sulla base dell'esperienza maturata dall'aspirante e del suo curriculum vitae, delibera sull'accoglimento o il rigetto della domanda. Per la validità della delibera di ammissione è richiesta la maggioranza dei due terzi degli aventi diritto.
Il titolo di socio onorario è conferito dal Consiglio con la maggioranza dei quattro quinti degli aventi diritto.
La qualifica di socio fondatore potrà essere conferita con delibera del Consiglio, adottata con la maggioranza dei quattro quinti degli aventi diritto, a singoli soci ordinari che abbiano contribuito in modo particolare allo sviluppo dell'attività associativa.
5.3 Recesso ed esclusione del socio
I soci sono liberi di recedere dall'Associazione, ai sensi dell'art. 24 cod. civ.
Costituiscono motivo di esclusione:
a) il mancato pagamento delle quote associative. Il socio moroso da due anni è invitato ad effettuare i versamenti dovuti, con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno. Trascorsi invano sessanta giorni dall'invio della lettera è dichiarato decaduto con provvedimento non reclamabile del Consiglio direttivo;
b) la sussistenza di gravi motivi.
L'esclusione è decisa dal Consiglio direttivo con delibera motivata e ratificata dall'Assemblea. Il socio, prima della deliberazione del Consiglio, è invitato a presentare le proprie difese. Il provvedimento di esclusione deve essere comunicato all'associato a mezzo lettera raccomandata A/R.

Articolo 6
Sono chiamati a comporre il primo Consiglio Direttivo, per il primo triennio, tutti i costituiti soci fondatori che, in proprio o come sopra rappresentati, accettano la carica. Al nominato Consiglio Direttivo spettano tutti i poteri previsti dall'allegato Statuto.
Viene nominato Presidente del Consiglio Direttivo il Prof. Avv. Natale Irti (detto Natalino) che, come sopra rappresentato, accetta la carica. Al nominato Presidente spetta la rappresentanza della Associazione.

Articolo 7
La nomina degli altri organi dell'associazione sarà effettuata rispettivamente, a norma dello Statuto, dalla prima assemblea dei soci ed in occasione della prima riunione del Consiglio Direttivo, per quanto di rispettiva competenza.

Articolo 8
Il primo esercizio sociale di chiuderà il 31 dicembre 2015.

Articolo 9
Omissis


Laura Ammannati
Nicola Bassi
Pier Giuseppe Biandrino
Eugenio Bruti Liberati
Mario Bucello

Marinella De Focatiis
Natalino Irti
Giulio Napolitano

Pippo Ranci Ortigosa
Francesco Sclafani
Dario Simeoli

Bruno Tonoletti
Aldo Travi
Eugenio Vaccari

Soci fondatori

Sono i soci che hanno costituito l’Associazione e quelli nominati con delibera del Consiglio, adottata con la maggioranza dei quattro quinti degli aventi diritto, per aver contribuito in modo particolare allo sviluppo dell’attività associativa.

Soci onorari

Sono persone nominate dal consiglio con la maggioranza dei quattro quinti degli aventi diritto che hanno conferito lustro al settore della ricerca nel campo del diritto dell'energia e la cui partecipazione ai lavori dell'associazione è utile per promuovere la realizzazione dei suoi obiettivi.


Soci

Sono le persone che operano nel settore del diritto dell'energia e che sono interessate alle attività promosse dall'associazione.

REQUISITI DI AMMISSIONE
Possono essere iscritti all'Associazione, in qualità di soci ordinari, persone che operano nel settore del diritto dell'energia o che svolgano attività di studio e di ricerca su tematiche di spiccato interesse per il settore.

Il Consiglio, sulla base dell’esperienza maturata dall’aspirante e del suo curriculum vitae, delibera l'accoglimento o il rigetto della domanda di ammissione a maggioranza dei due terzi degli aventi diritto

Organi sociali