Soci Fondatori
Marinella De Focatiis
Nel 1991 si è laureata in Giurisprudenza presso l’Universitá Statale degli Studi di Milano discutendo una tesi su “L’ispezione probatoria nel processo civile italiano e les constats nel processo civile francese”.
E’ stata Assistente del prof. Giuseppe Pericu nel Corso di Diritto Amministrativo presso l’Università degli Studi di Milano
Ha iniziato la propria attività professionale in studi legali occupandosi, tra l’altro, della privatizzazione e della liberalizzazione del mercato delle telecomunicazioni in Italia.
Nel 2000 è entrata in Edison intraprendendo con entusiasmo la carriera di giurista d’impresa, dirigendo la Funzione Diritto Amministrativo e dell’Energia all’interno della Divisione General Counsel. Dal 2023 è responsabile della Legal Academy della società.
Dal 2009 ad oggi ha curato le pubblicazioni di una serie di riviste consacrate allo studio del Diritto dell’Energia e della regolazione del mercato editi da Giuffré, Giappichelli e Wolters Kluwer.
Ha partecipato come relatore a numerosi Convegni presso Istituzioni Universitarie e Imprese.
PUBBLICAZIONI
Danno morale e reato di pericolo - Rivista giuridica dell’ambiente 1994
L’autorizzazione per la costruzione e l’esercizio di una centrale nucleare – Fondazione Energylab 2008
Il nucleare: un regime speciale? La questione del consenso – Libertà di impresa e regolazione del nuovo diritto dell’energia – Università degli Studi di Bergamo – Facoltà di Giurisprudenza – Giuffrè 2011
Il sindacato della Corte Costituzionale sulle decisioni di politica energetica italiana: nuovi spazi per il mercato e per la libertà di impresa? – Politica energetica, regolazione e mercato. Il nuovo diritto dell’energia tra libertà e limitazioni concorrenziali e ambientali – Giuffrè 2012
L’esenzione dal diritto di accesso dei terzi e dall’unbundling. Il Mercato del gas tra scenari normativi e gli interventi di regolazione – Giuffrè 2013
Le concessioni idroelettriche nella giurisprudenza della Corte Costituzionale: le ragioni della concorrenza e i tentativi di ripubblicizzazione del settore. in Le concessioni idroelettriche – Giappicchelli 2014
La regolazione non economica. in Contratti dell’energia e regolazione – Giappicchelli 2015.
Povertà energetica e cliente vulnerabile tra ragioni di stato e di mercato. in Esperienze regolatorie europee a confronto nel settore dell'energia. Atti del convegno AIDEN. Milano, 3 dicembre 2015 - Wolters Kluwer 2017
Il sistema italiano tra incentivi, obblighi e contraddizioni, in Efficienza energetica ed efficienza del sistema dell’energia: un nuovo modello? Atti del Convegno, Milano 13 dicembre 2016, - Wolters Kluwer 2017
Il Winter Package: gli atti della tavola rotonda tra le Associazioni europee di diritto dell’energia in La transizione energetica e il Winter Package: politiche pubbliche e regolazione dei mercati, Wolters Kluwer 2018
Il Clean Energy for All Europeans in Introduzione allo studio del Diritto dell’energia. Questioni e prospettive, Editoriale Scientifica 2019
Statuto
Articolo 1
E' costituita tra i suddetti comparenti l'associazione, non riconosciuta, denominata "Associazione Italiana di Diritto dell’Energia" (in forma abbreviata "A.I.D.EN.").
Articolo 2
L'associazione ha sede in Milano alla via Serbelloni numero 7.
Articolo 3
L'Associazione non ha fini di lucro ed opera avendo il seguente scopo: "L'Associazione si propone di promuovere in modo multidisciplinare la riflessione sul diritto dell'energia in Italia e all'estero e di migliorare la conoscenza e lo sviluppo di questo settore del diritto. A tal fine l'associazione favorisce lo svolgimento di attività di interesse giuridico anche con indagini di politica legislativa, partecipa a iniziative e progetti di istituzioni italiane, estere e sovranazionali, organizza convegni, dibattiti, confronti e altre tipologie di incontri culturali, promuove la costituzione di commissioni di studi, cura pubblicazioni d’interesse nazionale ed internazionale, conferisce premi e borse di studio e realizza ogni altra attività reputata utile per la conoscenza e lo sviluppo del diritto dell’energia.
L’associazione nella sua attività si attiene a criteri di rigorosa indipendenza rispetto ad ogni interesse economico."
Articolo 4
L'Associazione è regolata dallo Statuto che si allega al presente atto sotto la lettera "D", debitamente sottoscritto dai costituiti e da me Notaio, per formarne parte integrante e sostanziale, omessane la lettura per espressa dispensa ricevuta dai comparenti, per averne essi già avuto piena conoscenza antecedentemente a quest'atto.
Articolo 5
5.1 Categorie di soci
I soci dell'Associazione sono persone fisiche.
L'associazione è composta da soci fondatori, soci ordinari e soci onorari.
- I soci fondatori sono i soci che hanno costituito l'associazione e quelli nominati ai sensi del successivo articolo 5.2;
- I soci ordinari sono persone che operano nel settore del diritto dell'energia e che sono interessate alle attività promosse dall'Associazione.
- I soci onorari sono persone che abbiano conferito lustro al settore della ricerca nel campo del diritto dell'energia, la cui partecipazione ai lavori dell'Associazione è utile per promuovere la realizzazione dei suoi obiettivi. Essi partecipano all'Associazione senza obbligo di pagamento della quota di iscrizione e senza diritti amministrativi.
L'appartenenza ad altre associazioni aventi scopi analoghi non preclude l'iscrizione all'associazione.
5.2 Ammissione dei soci
Possono essere iscritti all'associazione, in qualità di soci ordinari, persone che operano nel settore del diritto dell'energia o che svolgano attività di studio e di ricerca su tematiche di spiccato interesse per il settore.
Il Consiglio, sulla base dell'esperienza maturata dall'aspirante e del suo curriculum vitae, delibera sull'accoglimento o il rigetto della domanda. Per la validità della delibera di ammissione è richiesta la maggioranza dei due terzi degli aventi diritto.
Il titolo di socio onorario è conferito dal Consiglio con la maggioranza dei quattro quinti degli aventi diritto.
La qualifica di socio fondatore potrà essere conferita con delibera del Consiglio, adottata con la maggioranza dei quattro quinti degli aventi diritto, a singoli soci ordinari che abbiano contribuito in modo particolare allo sviluppo dell'attività associativa.
5.3 Recesso ed esclusione del socio
I soci sono liberi di recedere dall'Associazione, ai sensi dell'art. 24 cod. civ.
Costituiscono motivo di esclusione:
a) il mancato pagamento delle quote associative. Il socio moroso da due anni è invitato ad effettuare i versamenti dovuti, con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno. Trascorsi invano sessanta giorni dall'invio della lettera è dichiarato decaduto con provvedimento non reclamabile del Consiglio direttivo;
b) la sussistenza di gravi motivi.
L'esclusione è decisa dal Consiglio direttivo con delibera motivata e ratificata dall'Assemblea. Il socio, prima della deliberazione del Consiglio, è invitato a presentare le proprie difese. Il provvedimento di esclusione deve essere comunicato all'associato a mezzo lettera raccomandata A/R.
Articolo 6
Sono chiamati a comporre il primo Consiglio Direttivo, per il primo triennio, tutti i costituiti soci fondatori che, in proprio o come sopra rappresentati, accettano la carica. Al nominato Consiglio Direttivo spettano tutti i poteri previsti dall'allegato Statuto.
Viene nominato Presidente del Consiglio Direttivo il Prof. Avv. Natale Irti (detto Natalino) che, come sopra rappresentato, accetta la carica. Al nominato Presidente spetta la rappresentanza della Associazione.
Articolo 7
La nomina degli altri organi dell'associazione sarà effettuata rispettivamente, a norma dello Statuto, dalla prima assemblea dei soci ed in occasione della prima riunione del Consiglio Direttivo, per quanto di rispettiva competenza.
Articolo 8
Il primo esercizio sociale di chiuderà il 31 dicembre 2015.
Articolo 9
Omissis
Laura Ammannati
Nicola Bassi
Pier Giuseppe Biandrino
Eugenio Bruti Liberati
Mario Bucello
Marinella De Focatiis
Natalino Irti
Giulio Napolitano
Pippo Ranci Ortigosa
Francesco Sclafani
Dario Simeoli
Bruno Tonoletti
Aldo Travi
Eugenio Vaccari
Soci fondatori
Sono i soci che hanno costituito l’Associazione e quelli nominati con delibera del Consiglio, adottata con la maggioranza dei quattro quinti degli aventi diritto, per aver contribuito in modo particolare allo sviluppo dell’attività associativa.
Soci onorari
Sono persone nominate dal consiglio con la maggioranza dei quattro quinti degli aventi diritto che hanno conferito lustro al settore della ricerca nel campo del diritto dell'energia e la cui partecipazione ai lavori dell'associazione è utile per promuovere la realizzazione dei suoi obiettivi.
Soci
Sono le persone che operano nel settore del diritto dell'energia e che sono interessate alle attività promosse dall'associazione.
REQUISITI DI AMMISSIONE
Possono essere iscritti all'Associazione, in qualità di soci ordinari, persone che operano nel settore del diritto dell'energia o che svolgano attività di studio e di ricerca su tematiche di spiccato interesse per il settore.
Il Consiglio, sulla base dell’esperienza maturata dall’aspirante e del suo curriculum vitae, delibera l'accoglimento o il rigetto della domanda di ammissione a maggioranza dei due terzi degli aventi diritto