Soci Fondatori
Fiorenzo Festi
Prof. Avv. Fiorenzo Festi, nato a Milano, il 5 maggio 1961.
Dal 1991 esercita la professione di Avvocato in materia di diritto civile, di diritto commerciale-societario e di diritto bancario.
Ha avuto ed ha tra i suoi clienti importanti multinazionali e importanti industrie del distretto emiliano.
È stato chiamato con una certa frequenza a svolgere la funzione di arbitro sia in arbitrati ad hoc sia in arbitrati amministrati.
È Professore ordinario di “Diritto privato” e di “Diritto civile” presso l’Università LIUC di Castellanza.
Già Direttore responsabile del corso su “Il contratto in generale”, presso la Scuola di Notariato della Lombardia “Federico Guasti”.
Tiene annualmente lezioni di diritto civile nell’ambito del Corso di preparazione forense organizzato dall’Ordine degli Avvocati di Modena.
È stato consigliere di amministrazione della Fondazione Forense Modenese.
Fa parte del comitato direttivo della collana “Ius Commune Europaeum e Sistemi Italo-Francofoni” edita da E.S.I.
E’ autore delle seguenti pubblicazioni:
- Le norme bancarie uniformi sul servizio delle cassette di sicurezza e la responsabilità della banca, in Contratto e impresa, 1991, pp. 1221 ss.;
- Le clausole aggiunte ai moduli o formulari ed interpretazione secondo buona fede, nota a Cass., 5 aprile 1990, n. 2863, in Banca, borsa e titoli di credito, 1992, II, pp. 300 ss.;
- La deroga all’art. 1948 c.c. e le clausole limitative alla facoltà di opporre eccezioni, in Banca e banchieri, 1992, pp. 643 ss.;
- Clausola compromissoria e contratto illecito, nota a Trib. Milano, 20 marzo 1997, in Corriere giuridico, 1997, pp. 1435 ss.;
- Monografia dal titolo: La clausola compromissoria, Giuffrè, 2001;
- Testamento e devoluzione ad arbitri delle liti tra i successori, in Riv. trim. dir. proc. civ., 2002, p. 809 ss.;
- La clausola compromissoria e le liti plurilaterali nell’ambito societario, in Arbitrato e procedure di conciliazione nelle controversie societarie, ne Le monografie di Diritto e pratica delle società, 2003, p. 34 ss.;
- Cessione del credito e clausola compromissoria, in Riv. dir. civ., 2005, II, p. 241 ss.;
- L’arbitrato di equità, in Contratto e impresa (Cedam), 2006, p. 141 ss.;
- Monografia dal titolo: Il divieto di “venire contro il fatto proprio”, Giuffrè, 2007;
- L’ambito di applicazione ed i limiti dell’exceptio doli generalis, nota a Cass., 7 marzo 2007, n. 5273, in Banca, borsa tit. credito, 2007, p. 710 ss.;
- Mancato lancio di o.p.a. obbligatoria e responsabilità, nota a App. Milano, 15 gennaio 2007, in Banca, borsa tit. credito, 2008, II, p. 486 ss.;
- Buona fede e frazionamento del credito in più azioni giudiziarie, nota a Cass., Sez. Un., 15 novembre 2007, n. 23726, in Danno e responsabilità, 2008, p. 998 ss.;
- Commento artt. 553-559, in Comm. Cod. civ., diretto da Gabrielli, Delle successioni, a cura di Cuffaro e Delfini, WKI, 2009, p. 636 ss.;
- Riflessioni sul principio di non contestazione nel processo civile, in Giur. it., 2011, p. 242 ss.;
- La nuova legge sul contratto di rete, in Nuova giur.civ. comm., 2011, II, p. 535 ss.;
- Introduzione alla ristampa del libro: La responsabilità precontrattuale di Francesco Benatti, ESI, 2012, p. XXXIX ss.;
- L’imparzialità dell’arbitro scelto da una parte: un ossimoro?, in Themis, n. 11, 2012, p. 29 ss.
- Riconoscimento consapevolmente non veritiero di figlio nato fuori dal matrimonio e ripensamento, nota a Trib. Roma, 17 ottobre 2012, in Corr. giur., 2013, p. 345 ss.;
- Cessione del credito e clausola compromissoria, ne L’arbitro nella moderna giustizia arbitrale, ESI, 2013, p. 71 ss.;
- Convenzione di arbitrato e patto di arbitraggio nel contratto di appalto (privato), ne Le Corti Salernitane, 2014, p. 19 ss.;
- La convenzione di arbitrato. L’arbitrato irrituale e la perizia contrattuale, nel Trattato dei contratti, diretto da Roppo e Benedetti, Giuffrè, 2014;
- Recenti questioni in tema di clausola compromissoria: la compromettibilità dell'impugnazione di delibere assembleari, in La giurisprudenza del foro napoletano e gli orientamenti nazionali ed europei in tema di obbligazione e contratti, a cura di Perlingieri, Clarizia, Lepore e Fachechi, E.S.I., 2015;
- Il contratto preliminare di preliminare, nota a Cass., sez. un., 6 marzo 2015, n. 4628, in Corr. Giur., 2015, p. 626 ss.;
- Il diritto dei contratti regolati, in Contratti dell'energia e regolazione, a cura di De Focatiis e Maestroni, Giappichelli, 2015.
Ha tenuto numerose conferenze in convegni e seminari, soprattutto in tema di obbligazioni e contratti, nonché in tema di clausola compromissoria ed arbitrato.
Statuto
Articolo 1
E' costituita tra i suddetti comparenti l'associazione, non riconosciuta, denominata "Associazione Italiana di Diritto dell’Energia" (in forma abbreviata "A.I.D.EN.").
Articolo 2
L'associazione ha sede in Milano alla via Serbelloni numero 7.
Articolo 3
L'Associazione non ha fini di lucro ed opera avendo il seguente scopo: "L'Associazione si propone di promuovere in modo multidisciplinare la riflessione sul diritto dell'energia in Italia e all'estero e di migliorare la conoscenza e lo sviluppo di questo settore del diritto. A tal fine l'associazione favorisce lo svolgimento di attività di interesse giuridico anche con indagini di politica legislativa, partecipa a iniziative e progetti di istituzioni italiane, estere e sovranazionali, organizza convegni, dibattiti, confronti e altre tipologie di incontri culturali, promuove la costituzione di commissioni di studi, cura pubblicazioni d’interesse nazionale ed internazionale, conferisce premi e borse di studio e realizza ogni altra attività reputata utile per la conoscenza e lo sviluppo del diritto dell’energia.
L’associazione nella sua attività si attiene a criteri di rigorosa indipendenza rispetto ad ogni interesse economico."
Articolo 4
L'Associazione è regolata dallo Statuto che si allega al presente atto sotto la lettera "D", debitamente sottoscritto dai costituiti e da me Notaio, per formarne parte integrante e sostanziale, omessane la lettura per espressa dispensa ricevuta dai comparenti, per averne essi già avuto piena conoscenza antecedentemente a quest'atto.
Articolo 5
5.1 Categorie di soci
I soci dell'Associazione sono persone fisiche.
L'associazione è composta da soci fondatori, soci ordinari e soci onorari.
- I soci fondatori sono i soci che hanno costituito l'associazione e quelli nominati ai sensi del successivo articolo 5.2;
- I soci ordinari sono persone che operano nel settore del diritto dell'energia e che sono interessate alle attività promosse dall'Associazione.
- I soci onorari sono persone che abbiano conferito lustro al settore della ricerca nel campo del diritto dell'energia, la cui partecipazione ai lavori dell'Associazione è utile per promuovere la realizzazione dei suoi obiettivi. Essi partecipano all'Associazione senza obbligo di pagamento della quota di iscrizione e senza diritti amministrativi.
L'appartenenza ad altre associazioni aventi scopi analoghi non preclude l'iscrizione all'associazione.
5.2 Ammissione dei soci
Possono essere iscritti all'associazione, in qualità di soci ordinari, persone che operano nel settore del diritto dell'energia o che svolgano attività di studio e di ricerca su tematiche di spiccato interesse per il settore.
Il Consiglio, sulla base dell'esperienza maturata dall'aspirante e del suo curriculum vitae, delibera sull'accoglimento o il rigetto della domanda. Per la validità della delibera di ammissione è richiesta la maggioranza dei due terzi degli aventi diritto.
Il titolo di socio onorario è conferito dal Consiglio con la maggioranza dei quattro quinti degli aventi diritto.
La qualifica di socio fondatore potrà essere conferita con delibera del Consiglio, adottata con la maggioranza dei quattro quinti degli aventi diritto, a singoli soci ordinari che abbiano contribuito in modo particolare allo sviluppo dell'attività associativa.
5.3 Recesso ed esclusione del socio
I soci sono liberi di recedere dall'Associazione, ai sensi dell'art. 24 cod. civ.
Costituiscono motivo di esclusione:
a) il mancato pagamento delle quote associative. Il socio moroso da due anni è invitato ad effettuare i versamenti dovuti, con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno. Trascorsi invano sessanta giorni dall'invio della lettera è dichiarato decaduto con provvedimento non reclamabile del Consiglio direttivo;
b) la sussistenza di gravi motivi.
L'esclusione è decisa dal Consiglio direttivo con delibera motivata e ratificata dall'Assemblea. Il socio, prima della deliberazione del Consiglio, è invitato a presentare le proprie difese. Il provvedimento di esclusione deve essere comunicato all'associato a mezzo lettera raccomandata A/R.
Articolo 6
Sono chiamati a comporre il primo Consiglio Direttivo, per il primo triennio, tutti i costituiti soci fondatori che, in proprio o come sopra rappresentati, accettano la carica. Al nominato Consiglio Direttivo spettano tutti i poteri previsti dall'allegato Statuto.
Viene nominato Presidente del Consiglio Direttivo il Prof. Avv. Natale Irti (detto Natalino) che, come sopra rappresentato, accetta la carica. Al nominato Presidente spetta la rappresentanza della Associazione.
Articolo 7
La nomina degli altri organi dell'associazione sarà effettuata rispettivamente, a norma dello Statuto, dalla prima assemblea dei soci ed in occasione della prima riunione del Consiglio Direttivo, per quanto di rispettiva competenza.
Articolo 8
Il primo esercizio sociale di chiuderà il 31 dicembre 2015.
Articolo 9
Omissis
Laura Ammannati
Nicola Bassi
Pier Giuseppe Biandrino
Eugenio Bruti Liberati
Mario Bucello
Marinella De Focatiis
Natalino Irti
Giulio Napolitano
Pippo Ranci Ortigosa
Francesco Sclafani
Dario Simeoli
Bruno Tonoletti
Aldo Travi
Eugenio Vaccari
Soci fondatori
Sono i soci che hanno costituito l’Associazione e quelli nominati con delibera del Consiglio, adottata con la maggioranza dei quattro quinti degli aventi diritto, per aver contribuito in modo particolare allo sviluppo dell’attività associativa.
Soci onorari
Sono persone nominate dal consiglio con la maggioranza dei quattro quinti degli aventi diritto che hanno conferito lustro al settore della ricerca nel campo del diritto dell'energia e la cui partecipazione ai lavori dell'associazione è utile per promuovere la realizzazione dei suoi obiettivi.
Soci
Sono le persone che operano nel settore del diritto dell'energia e che sono interessate alle attività promosse dall'associazione.
REQUISITI DI AMMISSIONE
Possono essere iscritti all'Associazione, in qualità di soci ordinari, persone che operano nel settore del diritto dell'energia o che svolgano attività di studio e di ricerca su tematiche di spiccato interesse per il settore.
Il Consiglio, sulla base dell’esperienza maturata dall’aspirante e del suo curriculum vitae, delibera l'accoglimento o il rigetto della domanda di ammissione a maggioranza dei due terzi degli aventi diritto